Roma, bambino malato di Leucemia guarisce in 30 giorni con una cura rivoluzionaria

Una scoperta sensazionale che potrebbe cambiare la Medicina. All’ospedale Bambin Gesù di Roma è stato infatti fatto guarire dalla leucemia linfoblastica acuta un bambino di 4 anni, alla seconda recidiva. Il metodo è davvero ingegnoso e innovativo: gli sono state innestate delle cellule del sistema immunitario che sono state “riprogrammate” per dar loro modo di poter attaccare e a uccidere le cellule tumorali.

I risultati sono stati davvero oltre le aspettative: ad un mese dall’inizio della terapia, il piccolo non aveva più cellule malate nel midollo osseo ed è stato addirittura dimesso. Parliamo ovviamente di sperimentazione, ma è comunque qualcosa di molto incoraggiante. Adesso in lista per il trattamento ci sono altri 4 pazienti: se i risultati continuerebbero ad essere questi sarebbe un passo da gigante nella lotta alla malattia del secolo. Il bimbo, al secondo incedere della malattia, non aveva risposto alle altre terapie, dal ciclo di chemio al trapianto di midollo. La terapia si basa sull’innesto nei linfociti T di un recettore che li potenzia e li rende in grado di combattere e distruggere le cellule leucemiche. Questa sperimentazione, che aveva già avuto un discreto successo negli Stati Uniti, in Italia è stata promossa da AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e dall’ospedale pediatrico di Roma.